lunedì 12 maggio 2008

LA BATTAGLIA DELLE EGADI.....


Lo scorso lunedì l'archeologa ci ha portato un DVD sulla battaglia delle egadi del 241 A.C, combattuta dai Romani e Cartaginesi propio nelle acque di favignana.

Molti di noi hanno il DVD a casa, ma nessuno aveva mai avuto la curiosità di guardarlo.

Abbiamo scoperto che si tratta di un cartone animato, in cui viene riconquistata la famosa battaglia della prima guerra punica, nella quale i Romani vinsero contro i cartaginesi, che dovettero abbandonare la sicilia. I Romani per costruire la loro flotta hanno usato come modello una nave cartaginese che erano riusciti a catturare.

Le navi fenicie, infatti, erano le più robuste e perfette del mondo antico, esse erano costruite con il legno di cedro del Libano. Con queste imbarcazioni i Fenici potevano affrontare l' alto mare:si racconta che si spinsero nell' atlantico e fecero la prima circumnavigazione dell' africa.

Le navi romane avevano i "corvi" sulla prua, cioè delle passerelle che venivano confaccate sul ponte della nave nemica per fare passare i marinai e trasformare la battaglia da navale in terrestre. I Romani hanno adottato questa tattica perchè capivano che era l' unico modo per vincere contro i Cartaginesi. Abbiamo visto ( per ora solo in foto, ma presto vedremo dal vivo ) la nave punica di marsala che è l' unica nave punica da guerra, del III secolo A.C, esistente al mondo. subito dopo la visione della battaglia, l' archeologa ci ha fatto vedere tanti reperti trovati nel mare intorno a favignana, conservati nella "palazzina florio", che in questo momento è chiusa per restauro. Ci ha fatto vedere delle ancore molto strane diverse da quelle che conosciamo, alcune sembrano, altre erano strette e lunghe ( se non ce lo diceva lei non l'avremmo mai capito ahahahahahahah!) . Tra le cose che abbiamo visto c'erano alcune parti di anfore e anche queste avevano delle forme particolari. Nei prossimi giorni, al laboratorio di ceramica dovremo tentare di riprodurre qualcune di anfore che abbiamo visto. Speriamo bene !!!!!!!!!
giulia e jonas

"I nostri reperti"

Quando siamo andati nella zona di "S.Nicola"dove ci sono molte grotte di epoca fenicia,abbiamo raccolto alcuni "cocci". L ' archeologa ce li ha fatti osservare con molte attenzione per vedere se capivamo quale parte di un'anfora poteva essere.
Dopo una lunga discussione tra di noi e con i professori siamo riusciti a capire cosa potevano essere stati. A questo punto ognuno di noi ha ricevuto un coccio e abbiamo fatto una scheda del reperto. Nella scheda abbiamo indicato:-il numero del reperto, il luogo, l'anno, il sito archeologico dove lo abbiamo trovato; - la descrizione dell'oggetto, cioè se poteva essere la base,l'orlo, il collo, la parete dell'anfora; -il materiale, le impurità, le tracce di calcare o di smalto; - le misure del coccio.
Poi abbiamo messo le schede su un pannello e lo abbiamo fotografato. Alessandra e Michela

LA MASCHERA GHIGNANTE......

Ed ecco a voi la famosa maschera realizzata dalla nostra compagna Michela !!!!!! Questa maschera serviva a scscciare gli spiriti malvagi. Questi li mettevano nelle camere e attaccati davanti alla casa.

MICHELA AL LAVORO........

Qusta è la nostra compagna Michela che sta riproducendo la maschera " ghignante " fenicia !!!
Ci vedete una forma di " CAVALLO " ? Perchè a noi avevano detto che guardando dentro la grotta si vedeva una forma di cavallo !!!!!!!!!!

sabato 10 maggio 2008

"La grotta del pozzo"




Il giorno 08- 05 siamo andati a visitare la tanto sognata "Grotta del pozzo". I professori ci avevano detto che per andare a visiarla ci volevano delle autorizzazioni, ma queste autorizzazioni non arrivavano mai e così ormai non speravano più di poter fare questa visita. Anche se avevano visto le foto su nu libro e le immagini su un cd avevamo troppa curiosità di vedere la grotta.




Finalmente sono arrivate le autorizzazioni e ci siamo recati sul luogo. Appena arrivati ci siamo resi conto che il luogo della grotta c'è un cantiere, cioè ci sono dei muratori che sistemano e rendono più sicuro l'accesso alla grotta. Questi non sembravano molto contenti di vederci o almeno così c'è sembrato.Siamo stati accolti da un architetto che non cià mai lasciati da soli e, finalmente, siamo entrati. Scesi pochi gradini eravamo già dentro alla grotta del pozzo che prende il nome proprio da un pozzo che si trova sulla parete sinistra; l'architetto cià spiegato che il pozzo non è punico, ma che è stato scavato in un'epoca più recente dai favignanesi, dal momento che è squadrato è non rotondo come erano soliti fare i fenici. Sulla prima parete, molto chiara e pulita rispetto alle altre , c'è una scritta gia restaurata e quindi si legge bene. l'archeologa che ci accompagna alla scoperta dei siti archeologi della nostra isola ci ha spiegato che questa iscrizione è in lingua neopunica e che è stata interpretata in due modi diversi.

La prima interpretazione dice che la scritta vuol dire "legni" e allora si riferisce alle bare; in questo caso è una iscrizione funebre. Secondo la seconda interpretazione la scritta significa "podio", cioè gradini della scala d'acceso e in questo caso vuole indicare un santuario, un luogo sacro. Il periodo di questa iscrizione va dal 100 a.C. al 100 d.C.

Sulla seconda parete c'è un altra scritta non molto visibile, dal momento che non è stata ancora restaurata. L'archeologa ci ha detto che significa "Benedici, benedici" e che la forma di losauga che si vede simboleggia un pesce, forse un tonno.

Qindi questa grotta era forse una tomba punica, ma poi è stata usata come ricovero per animali: infatti alcune aperture sono state murate con i tufi per non far uscire gli animali.

Sulla terza parete c'è una " Dedica ad Annone"; il nome Annone vuol dire " colui che porta benefici". L'archeologa, allora, ci ha chiesto se era la prima volta che sentivamo questo nome e un mio compagno si è ricordato che Annone era uno dei capitani della flotta cartaginese nella battaglia delle Egadi che avevamo visto lunedi.
Sulla quarta rete ci sono alcuni segni ma non sono stati ancora interpretati e ci sono della infiltrazioni d'acqua.
Sulla quinta parete c'è una iscrizione diversa:sopra c'è la scritta"Erasmus" in caratteri latini, mentre sotto c'è una scritta fenicio-punica; abbiamo saputo che Erasmus era il protettore dei naviganti.
Altre scritte portano il nome della Dea Iside, che è una divinità egiziana, che però si trova anche in altre religioni occidentali, e che anche lei protegge i naviganti.
L'archeologa ci ha raccontato che nelle vicinanze della grotta del pozzo è stata trovata la "grotta delle navi", che oggi non è visibile, dedicata a Iside.
Infatti proprio la vicino c'è un porticciolo e c'è anche il"bagno delle donne"o "bagno delle murene" dove si allevava il pesce per fare il "GARUM", una salsa di pesce che veniva esportata in tutto il Mediterraneo.
Alla fine abbiamo capito questa grotta in un primo momento era un santuario e poi è stata trasformata in tomba, infatti nelle pareti ci sono delle grotte rettangolari scavate nella stessa grotta. Abbiamo chiesto all'archeologa come si puliscono le pareti che sono di colre verde a causa dei muschi e dei licheni che le ricropono. Un nostro compagno pensava che per pulirle bisognava grattare via la parte verde, ma l'archeologa ci ha detto che, così facendo si rovinavano le iscrizioni e che la parete si deve pulire facendo degli impacchi sbiancanti con alcune sostanze come ammonio ;poi si fanno delle punture per consolidare la parete.
Anche nella seconda stanza della grotta ci sono delle tombe scavate nella parete che poi sono state utilizzate come mangiatoia.
L'architetto che ci ha accompagnato ci ha fatto notare che gli ingressi punici sono sempre dall'alto perchè i punici usavano le grotte come rifugi e che le aperture dal basso la hanno fatte i favignanesi.
Anche il fatto che i tetti sono arrotondati è segno che si tratta di una grotta punica perchè i favignanesi usavano forme squadrate .
Questa grotta è molto suggestiva e quando finiranno i lavori di pulitura, consolidamento e restauro, sarà aperta a tutti. Spero che non solo i turisti, ma anche i favignanesi la visiteranno perchè è davvero bella !!!!